VENT’ANNI POSSONO BASTARE! – PM10: FRA POCHI GIORNI A VERONA VERRA’ SUPERATO IL LIMITE ANNUALE DI LEGGE

Il 20 febbraio 2020 nella centralina ARPAV di Verona Borgo Milano si sono raggiunti i 33 giorni di superamento dei limiti di legge per il PM10. La normativa prevede un massimo di 35 giorni all’anno di superamenti del limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo d’aria .

Stiamo entrando così nel ventesimo anno consecutivo in cui Verona è fuorilegge per l’aria che respiriamo. Preoccupa inoltre che il raggiungimento del limite annuale sia avvenuto così presto: lo scorso anno il limite fu raggiunto il 1 marzo, due anni fa addirittura il 15 dicembre.

Ci chiediamo se vent’anni consecutivi di inquinamento fuorilegge bastino all’Amministrazione Comunale di Verona e alla Regione Veneto per prendere di petto il problema .

A Verona, è ancora in corso, con colpevole ritardo, l’elaborazione del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), che auspichiamo possa rispondere alle esigenze dei cittadini e far entrare Verona tra le città europee. Serve, oltre alle doverose limitazioni del traffico invernali, una politica permanente sul tema della mobilità, che riduca traffico e smog.

Ma nel frattempo non si deve aspettare: si aumentino le corsie preferenziali, d a parte della Regione Veneto serve un vigoroso aumento degli investimenti per il Trasporto Pubblico Locale.

Ormai non si può più parlare di emergenzialità ma di una drammatica realtà: quella delle 60.000 morti premature all’anno in Italia certificate dall’Agenzia europea per l’ambiente.

In questa situazione tutti devono fare la propria parte a partire dalle politiche regionali che si dimostrano sempre pronte a progettare e fantasticare su nuove strade e sulla mobilità privata su gomma anziché preparare una vera rivoluzione nella mobilità che consenta di connettere il territorio con il trasporto pubblico.






Condividi